Post

Non è insonnia

Immagine
Dormire 7-8 ore consecutive è un’abitudine relativamente recente per l’essere umano. Fino all’industrializzazione e all’illuminazione artificiale, il sonno era diviso in due fasi.
In “At day’s close: a history of nighttime” Roger Ekirch compie una ricerca storica sul sonno umano. Egli racconta che il riposo si svolgeva in un totale di 12 ore, suddivise in un primo periodo di 3-4 ore di sonno, che cominciavano nelle prime ore di buio, poi ci si svegliava per 3 ore circa nel cuore della notte al termine delle quali ci si riaddormentava fino al mattino.
L’evidenza scientifica della tesi di Ekirch proviene dalle ricerche di Thomas Wehr del National Institutes of Mental Health, che ha tenuto 14 persone al buio per metà giornata, senza luce artificiale.
All’inizio i soggetti hanno dormito moltissimo, forse per debito di sonno che è comune tra le persone di epoca moderna, ma a partire dalla quarta settimana i partecipanti hanno strutturato naturalmente un sonno simile a quello che descrive …

Sguardi sugli strati profondi

Immagine
“Freud fu un trasgressore, volle conoscere profondamente i sogni e non si accontentò di descriverli. Egli arrivò a una visione generale rivoluzionaria dell’attività onirica” (Pontalis J.B., 2001).
Per il padre della psicoanalisi il linguaggio onirico è l’espressione di pressioni inconsce che cercano di risalire alla coscienza. Tali pressioni istintuali possono però realizzarsi solo in modo mascherato, dato che in genere si tratta di desideri proibiti non ammessi all’Io, esaudibili solo in modo allucinatorio. L’interpretazione deve rivelare proprio quest’aspetto clandestino e latente.
Il problema dello stimolo organico come fonte onirica fu ripreso da Freud varie volte nella sua opera fondamentale L’Interpretazione dei Sogni.
Nel 1° capitolo ricorda come questa fosse l’idea più diffusa tra gli studiosi (Wundt e Muller) a lui contemporanei:
“Se diamo per accettato che l’interno del corpo può dar luogo agli stimoli del sogno in condizioni patologiche e se ammettiamo che la psiche, estr…

L'individuo narcisista e il suo problema con la legalità

Immagine
"Cosa è male? Tutto ciò  che deriva dalla debolezza" (Friedrich Nietzsche)


Affermare se stessi nel rispetto degli altri è una questione primaria nel Diritto Umano e clinicamente rilevante nel trattamento dei caratteri narcisisti.
Il concetto di nevrosi che descrisse Freud è un conflitto tra il desiderio che vuole infrangere la norma e la norma che tende a inibire il desiderio. Come conflitto, la nevrosi trova il suo spazio espressivo in quella che potremmo chiamare la società della disciplina com’era quella di Freud, che si alimentava della contrapposizione permesso/proibito.
Ma la società è cambiata e l’antica contrapposizione è stata sostituita da un’altra più lacerante, quella tra il possibile e l’impossibile.
Nel rapporto tra individuo e società, la misura dell’individuo ideale non è più data dalla docilità e dall’obbedienza disciplinare ma dall’iniziativa, dal progetto, dai risultati che si è in grado di ottenere nella massima espressione di sé.
L’individuo non è più r…

Il Periodo Verde

Immagine
La persona che sceglie e si identifica con il colore verde vive una condizione fisiologica di tensione elastica.
Questo colore esprime psicologicamente la volontà di operare, la perseveranza e la tenacia. Il verde è espressione di fermezza, di costanza e di resistenza ai mutamenti.
Indica la stabilità dei punti di vista, come anche la costante autocoscienza e pone un alto valore sull’Io in tutte le forme di possesso e di autoaffermazione, poiché il possesso è considerato come un aumento, una crescita sia della sicurezza che dell’autostima.
Da questo si può dedurre che chi ama il colore verde vuole aumentare la fede nel proprio valore, sia con l’autoaffermazione, sia aggrappandosi fortemente a una qualsiasi immagine idealizzata che ha di sé con il riconoscimento che si aspetta dagli altri, in deferenza alle doti possedute: la maggiore ricchezza, la superiorità delle doti fisiche, di educazione o culturali.
Il verde corrisponde simbolicamente alla maestosa sequoia dalle profonde rad…

Liberaci dal Male

Immagine
“Per conoscere qualcuno, ascoltalo.
Per capirlo, guarda altrove”



L’individuo Resistente all’Accesso al Trattamento (RAT) si difende contro ogni esperienza terapeutica. Nel caso della psicoterapia la resistenza può riguardare l’ammissione della presenza di un sintomo nevrotico che confligge con qualche formazione culturale, religiosa, morale. In questi casi il locus del sintomo è inconsciamente confuso con quello del peccato, del vizio e della colpa.
“Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori”.
Rimettere è una declinazione di remissione: togliere, ritirare, rimuovere, condonare. In remissione dei vostri peccati, in remissione dei debiti. Colui che prega invoca il perdono e la rimozione dei debiti, dei peccati. Forme alternative di una qualche colpa.
Nella cultura contemporanea, risultato anche della cultura religiosa, il sintomo è forse intimamente percepito come la commissione di un peccato? E l’analisi del sintomo è forse l’ammissione di una colpa? Come de…

Come andare in bicicletta

Immagine
L’equilibrio è una qualità progressiva. Il suo segreto è il movimento, una sequenza ritmica e ordinata di oscillazioni e perdite di stabilità. Un coraggioso abbandono della certezza e un'entusiasmante conquista dello spazio in avanti. Come camminare, come andare in bicicletta.
Il movimento è questa sequenza di oscillazioni e l’equilibrio nel rapporto col proprio Sé è fatto delle oscillazioni di una tormentosa incertezza che riempie il rapporto con gli elementi della vita.
Nell’osservazione clinica si nota l’accesso a un livello più sofisticato di funzionamento psichico quando l’Io si manifesta nella sua capacità di agire come forza negativa, capace di sottrarre, sgretolare e semplificare l’elemento relazionale interno, primordiale e contenitivo, cioè la Madre Interna.
All’inizio della sua formazione e nei momenti di forte stress, l’Io si comporta come se si relazionasse con uno spazio ampio, indifferenziato, onnipotente, che contiene tutte le forme di vita: la Madre Terra.
Quando…

Sul Dispositivo di Cura

Immagine
La psicoterapia è un complesso dispositivo relazionale che attiva radicali processi di evoluzione e trasformazione dell'individuo.
La trasformazione implica uno sviluppo della conoscenza di ciò che è già effettivo e differenziato, l'evoluzione è una modalità di funzionamento mentale connessa ad esperienze di fatti sconosciuti e che in parte ancora devono accadere (la personalità del paziente in evoluzione; l'inconscio), quindi non rappresentabile e comunicabile immediatamente, ma dotata di un'intensa carica emotiva e fornita di un notevole potenziale di verità e di maturazione personale. 
L'evoluzione implica la possibilità di entrare in contatto con elementi della realtà psichica ancora indistinti e non organizzati e di poterli stimolare alla differenziazione. 
Il lavoro psicoterapeutico si concentra su questo aspetto della maturazione dell'individuo e tende a formare una turbolenza psicologica nello stato d'animo del paziente che apparirà sofferente e sp…